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Contratto preliminare di cessione azienda o ramo d’azienda
Contratto preliminare di cessione azienda o ramo d’azienda
Stai cercando di capire meglio cos’è il contratto preliminare di cessione azienda (o di un ramo di essa) e a cosa serve? Ecco alcune informazioni utili su un documento legale di grande aiuto per venditore e acquirente interessati alla compravendita di un’impresa.

Prima di parlarne ricordiamo in breve cosa si intende per cessione o vendita di una società già esistente o di un ramo aziendale. La cessione prevede il trasferimento di beni necessari all’esercizio dell’impresa.

Questi vengono definiti:

  • mobili: attrezzature e impianti, merce;
  • immobili: sede aziendale, capannoni industriali, magazzini e altro;
  • immateriali: ditta, insegna, eventuali invenzioni, marchi e brevetti, logo, eccetera.


Quando si trasferisce un ramo d’azienda, invece, viene venduta solo una parte di essa che possiede una sua autonomia funzionale e amministrativa (legalmente sarà trattata come complesso unitario di beni). Ciò che la legge stabilisce per la vendita di un’impresa vale anche per quella di un ramo di essa.

Contratto preliminare di cessione azienda o ramo d'azienda, cos’è e a cosa serve.

Come immaginerai va assolutamente redatto in forma scritta e viene usato quando si desidera eseguire il passaggio di proprietà di una società. Perché prepararne uno preliminare se ci sarà quello definitivo a fine trattativa? È anche un modo per tutelare le parti coinvolte: firmandolo si impegneranno a finalizzarla anche se non saranno obbligati.

Elenchiamo i motivi principali per i quali si stipula:

  • dare tempo al compratore di recuperare i mezzi finanziari necessari all’acquisto o di ottenere i requisiti che gli servono per condurre l’impresa;
  • vincolare cedente e acquirente alla finalizzazione della compravendita;
  • far preparare la due diligence per verificare la corretta valutazione dell’azienda.


Ci sono alcuni documenti da preparare e firmare a inizio trattativa, prima del preliminare. Parliamo dell’accordo di riservatezza e della lettera d’intenti.

Il primo obbliga le due parti a garantire la privacy delle informazioni, dei dati e delle notizie apprese sull’azienda in vendita (strategie commerciali, stato economico e altro). La seconda definisce quali sono i beni da cedere, i parametri economici, la tempistica e gli adempimenti. Stabilisce di fatto l’intento effettivo di venditore e compratore di portare a compimento la cessione.

A chi rivolgersi per la preparazione del preliminare

Il contratto preliminare di cessione azienda non può essere redatto in autonomia o compilando un modulo predefinito. Avrai bisogno di un notaio che inserisca tutte le clausole specifiche e tarate anche sulla base delle esigenze di venditore e acquirente.

Se hai bisogno di saperne di più o ti serve un notaio specializzato in preliminari o contratti definitivi volti alla cessione aziendale possiamo aiutarti. Chiedici una consulenza.