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Vendita attività commerciale: serve il notaio?

Vendita attività commerciale: serve il notaio?

La vendita attività commerciale prevede il trasferimento del diritto di esercizio di una azienda a un altro soggetto economico e/o giuridico. La cessione aziendale avviene tramite un atto di compravendita, successione o donazione. Può anche essere legata a un affitto o usufrutto. Qual è il ruolo del notaio in questo contesto? È necessario?

Se hai deciso di acquistare un’impresa avrai sicuramente bisogno di più professionisti al tuo fianco. Ne citiamo tre fondamentali:

  • Un consulente che ti aiuti a individuare l’azienda che fa per te e ti assista durante la trattativa;
  • Un commercialista e/o un avvocato;
  • Il notaio.

L’atto di trasferimento

Il trasferimento di un negozio, uno studio, una società o qualsiasi altra forma di attività commerciale richiede l’intervento del notaio. Sarà lui a occuparsi, inoltre, della registrazione e del deposito dell’atto presso il Registro delle Imprese competente.

Comprare un’azienda già esistente prevede un iter abbastanza complesso sia per l’elaborazione dell’atto che per gli adempimenti successivi ad esso, nonché per la verifica preventiva dell’attuale situazione patrimoniale dell’impresa in vendita. Alcuni adempimenti non sono di competenza del notaio (ad esempio le comunicazioni di subentro da inoltrare a INPS, ASL e Comuni, i subentri nei contratti per poter esercitare l’attività, ecc.), per questo come anticipato ci sarà bisogno di consulenti esperti del settore e dell’assistenza di un commercialista e/o di un avvocato.

Il ruolo del notaio secondo la normativa

La funzione di questo professionista in caso di vendita attività commerciale viene regolamentata nel libro V del Codice Civile. La Legge prevede che nel corso della vita di un’azienda possano crearsi delle condizioni che spingano la proprietà a venderla.

Si potrà cedere per intero o si potranno cercare acquirenti solo per un ramo d’azienda. In entrambi i casi sarà stipulato un vero e proprio contratto e l’atto che ne regola il passaggio verrà iscritto dal notaio al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente.

Il trasferimento dell’impresa o di un ramo di essa richiederà l’elaborazione di numerosi documenti e molta attenzione per non incappare in problemi dopo la stipula dell’atto. Sarà impossibile per l’imprenditore – venditore o acquirente – fare tutto da solo. Le attività in vendita hanno un “passato da trasferire”: la loro storia, eventuali proprietà e dipendenti, debiti e crediti, contratti con i fornitori e molto altro.

Sono tutte informazioni che vanno rilevate e inserite con minuzia nel contratto, che conterrà clausole e indicazioni non standardizzabili ma diverse di caso in caso. La consulenza notarile specializzata, lo ribadiamo, sarà necessaria.

Se hai bisogno di maggiori consigli in merito Consulting Italia Group SpA può aiutarti su più fronti, inclusa la scelta del notaio esperto nella vendita di attività commerciali. Chiama o scrivi per una consulenza.