Categorie: Impresa

LA RUBRICA – Capi d’Impresa e Risorse Umane

Carissimo Imprenditore,
come procede il tuo business? Credi di tenere il giusto passo o vorresti avere più opportunità attraverso nuovi investimenti?

Se è questo che desideri, la mia esperienza nella compravendita di aziende e la professionalità di Consulting Italia Group Spa potrebbero fare al caso tuo.
La Rubrica è uno spazio dedicato ai capi d’impresa interessati a nuove possibilità di espansione commerciale. Oggi continuerò il mio approfondimento su avviamento e meccanismo d’impresa.

Avviamento e PMI

L’avviamento è formato da alcuni elementi che dimostrano la capacità di creare ricchezza e, quindi, rendere solido l’investimento. Per la maggior parte delle piccole medie imprese (PMI) l’avviamento è soggettivo, perché dipende dal titolare dell’azienda.

È lui che coordina e gestisce l’impresa, definendone il meccanismo.
Proprio quest’ultimo, introdotto nell’articolo precedente, è determinante per il corretto avviamento di un’attività e viene definito attraverso alcuni campi specifici.
La scorsa settimana ho parlato di Acquisti, Vendite e Comunicazione. Oggi affronterò il rapporto fra Capo d’Impresa e Risorse Umane, che considero vitale per qualsiasi azienda.

Attenzione alle scelte commerciali

Ciascun capo d’impresa crea il cosiddetto “commerciale” mediante la gestione del rapporto tra l’azienda e i clienti/consumatori. È uno degli aspetti più creativi di ogni azienda, ma anche uno dei più delicati. Una scelta commerciale vincente, infatti, se ben coadiuvata, può fare la fortuna di qualsiasi attività. Al contrario, una strategia sbagliata può costare molto cara.

Il rapporto tra Capo d’Impresa e le Risorse Umane

La relazione fra il capo d’impresa e i suoi dipendenti/collaboratori è alla base di una scelta commerciale vincente.

Il titolare d’azienda è tale dal momento in cui:
– “ È l’unico decisore.
Il rapporto tra azienda e clientela dipenderà dall’affiatamento instaurato con i dipendenti, che in fondo sono i primi consumatori.

– “ È il decisore finale perché socio.
In questo caso il buon rapporto con clienti e Risorse Umane sarà diretta conseguenza dell’armonia creata fra i soci.

– “ È il decisore finale in quanto Presidente di un CdA o Amministratore Delegato.
Il rapporto fra impresa e consumatori dipenderà dalla capacità del titolare di scegliere e circondarsi di collaboratori e consiglieri all’altezza del ruolo. Saranno loro, infatti, a indirizzare il decisore verso scelte sagge e razionali.

Concludo qui il mio intervento, grazie per avermi fato la tua attenzione. Contattami per qualsiasi informazione o dubbio su quanto detto. Tornerò a parlare di avviamento e meccanismo d’impresa la prossima settimana. Buon weekend!

Consulting Italia Group S.p.A. 
Presidente
Maurizio Ambrosio

Grazie per la fiducia!
Redazione

Gli ultimi articoli

Il mercato delle compravendite di aziende nel 2026: i dati che nessuno racconta

Cosa sta succedendo davvero nel mercato italiano delle cessioni d’impresa? Quali attività attirano maggiormente l’attenzione…

% giorni fa

I contratti di franchising: vantaggi e criticità per imprenditori e investitori

Il franchising rappresenta uno dei modelli più utilizzati per sviluppare un’attività commerciale attraverso una rete…

% giorni fa

Strategie di successione imprenditoriale: come pianificare il passaggio generazionale

Il passaggio generazionale è uno dei momenti più delicati nella vita di un’impresa. Non riguarda…

% giorni fa

La valutazione del capitale umano nelle operazioni di M&A

Quando si parla di operazioni di M&A, l’attenzione si concentra spesso sui numeri: fatturato, marginalità,…

% giorni fa

Nuova operazione conclusa con successo: Consulting Italia Group accompagna fino al rogito

Compravendita aziendale conclusa con successo nel Nord Italia: otto mesi di lavoro per costruire una…

% giorni fa

Come preparare un business plan efficace per attrarre investitori

Molte aziende cercano investitori partendo da un presupposto sbagliato: pensano che basti avere una buona…

% giorni fa