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Ecco le categorie nel Decreto Ristori: Chi ha diritto agli indennizzi e quanti soldi riceverà?

Ecco le categorie nel Decreto Ristori: Chi ha diritto agli indennizzi e quanti soldi riceverà?
Via libera del Consiglio dei ministri. Conte: Indennizzi a metà novembre sul conto corrente. Rispettiamo le misure di sicurezza o rischiamo il lockdown. Stop al pignoramento degli immobili fino 31 dicembre. 

Via libera del Consiglio dei ministri al “decreto Ristori” nato con lo scopo di compensare le misure restrittive contenute nell’ultimo Dpcm in materia di contrasto al Covid-19.

Il presidente del consiglio dei ministri Conte: si lavora per evitare nuovo lockdown.

I ristori a fondo perduto «arriveranno sul conto con bonfico dell'agenzia delle entrate, è il modo migliore, confidiamo che a metà novembre chi ha aderito alla prima edizione potrà riceverlo, subito dopo anche gli altri» ha detto il premier Conte che ha chiesto nuovamente alla popolazione di rispettare le già rigide misure di sicurezza per avere «buone possibilità di affrontare dicembre con una certa serenità, senza un sistema sanitario sotto stress. Se questo non dovesse avvenire purtroppo saremo davanti alla necessità di un nuovo blocco totale.

Il premier ha poi escluso il ricorso a ulteriore tassazione: «Il nostro sforzo di tutte le misure che mettiamo in piedi è di non introdurre nuove tasse, stiamo facendo uno sforzo incredibile per non introdurre nuove tasse, già questo è un grande risultato. Vogliamo la pace sociale».

Chi riceverà questi aiuti del decreto ristori?

Il fondo perduto e i rimborsi entro il 15 novembre

I ristori a fondo perduto saranno il “la parte più importante cioè quella fondamentale” del e arriveranno «in tempi record entro il 15 novembre» aveva assicurato il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri nel corso dell'incontro con le categorie colpite dal Dpcm anti-Covid. Il nuovo intervento a fondo perduto avrà un funzionamento legato al meccanismo già utilizzato con il decreto Rilancio con il mese di aprile come punto di riferimento: Per alcuni settori il coefficiente sarà 1 per i ristoranti 1,5, per altri settori potrà arrivare a 2: quindi ristoro doppio rispetto a quanto già ricevuto.

Indennizzi: 150.000 euro senza limiti di fatturato

Il nuovo contributo a fondo perduto andrà a tutti gli operatori dei settori economici interessati dalle misure restrittive, senza limiti di fatturato (quindi anche a chi supera i 5 milioni) e avrà un tetto massimo di 150mila euro.

Nel testo si precisa che chi non ha chiesto il contributo a fondo perduto nell'edizione prevista con il decreto Rilancio dovrà fare apposita domanda: saranno esclusi dal ristoro i soggetti che hanno attivato la partita Iva a partire dal 25 ottobre o quelli che hanno già cessato l'attività prima di questa data. L' agenzia delle entrare riaprirà l'apposito canale web per consentire di presentare le nuove istanze e calcolare il contributo, sulla base degli stessi parametri utilizzati per chi lo aveva già ricevuto in precedenza (cioè una percentuale sul calo di fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 rispetto al mese di aprile 2019).

Le quote saranno “differenziate per settore economico” individuato in base ai codici Ateco. Per chi ha già ricevuto il contributo in estate il ristoro sarà corrisposto dall'Agenzia delle entrate mediante accreditamento diretto sul conto corrente bancario o postale sul quale è stato erogato il precedente contributo.

Il Ministro dell'economia Gualtieri spiega come funzionerà il decreto ristori

Gualtieri spiega: sarà erogato automaticamente a oltre 300.000 aziende che lo hanno già avuto, e quindi contiamo per metà novembre di avere tutti bonifici effettuati da parte dell’agenzia delle entrate.

Quanti soldi sono destinati ai ristoratori dal decreto ristori?

Gualtieri ha poi spiegato che gli importi che verranno erogati tramite il decreto legislativo ristori sono significativi: L’importo medio per i ristoranti fino a 400.000 euro di fatturato ha detto Gualtieri a titolo esemplificativo - è di 5.173 euro. Per quelli fino a un milione di fatturato, 13.920 euro; quelli fino a cinque milioni di fatturato 25.000 euro. Inoltre per sale da concerto e teatri l’importo per la fascia più bassa sarà circa 5.000 euro, per quella media di circa 13.900 euro e fino a 30.000 euro medi per i fatturati maggiori.

Ecco chi riceverà gli aiuti del decreto ristori

CODICE TIPOLOGIA %



493210 Trasporto con taxi 100



493220Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimesse con conducente100



561011 Ristorazione con somministrazione200



561012Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole200



561030Gelaterie e pasticcerie150



561041 Gelaterie e pasticcerie ambulanti150



561042Ristorazione ambulante200



562100Catering per eventi, banqueting200



563000Bar e altri esercizi simili senza cucina150



591400 Attività di proiezione cinematografica200



823000Organizzazione di convegni e fiere200



900400Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche200



931110Gestione di stadi200



931120Gestione di piscine200



931130 Gestione di impianti sportivi polivalenti200



931190 Gestione di altri impianti sportivi nca200



931200Attività di club sportivi 200



931300Gestione di palestre200



931910Enti e organizzazioni sportive, promozione di eventi sportivi200



931999Altre attività sportive nca200



932100Parchi di divertimento e parchi tematici200



932910Discoteche, sale da ballo night-club e simili400



932930 Sale giochi e biliardi 200



932990Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca200



960410Servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali)200



960420Stabilimenti termali 200



960905Organizzazione di feste e cerimonie200



551000Alberghi150



552010 Villaggi turistici150



552020 Ostelli della gioventù150



552030Rifugi di montagna150



552040 Colonie marine e montane150



552051Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence150



552052Attività di alloggio connesse alle aziende agricole150



553000Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte150



559020Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero150



493901Gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o sub-urbano200



773994Noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi 200



799011 Servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d'intrattenimento200



799019 Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca200



900101 Attività nel campo della recitazione200



900109Altre rappresentazioni artistiche200



900201Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli200



900209Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche200



920009Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse (comprende le sale bingo)200



949920Attività di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazione di hobby 200



949990Attività di altre organizzazioni associative nca200


Ecco il "decreto ristori" pubblicato nella gazzetta ufficiale il 28/10/2020 entrata in vigore il 29/10/2020 in questo link è possibile scaricare il pdf