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Sinergie ottenibili dall’acquisizione di un’azienda

Sinergie ottenibili dall’acquisizione di un’azienda

Quali sono i vantaggi per un imprenditore che ha deciso di comprare un’impresa in fase di cessione e unirla alla sua? Prima di portare avanti e chiudere una trattativa è bene determinarne i benefici e il valore delle sinergie che si possono ottenere.

Un vantaggio interessante, da non sottovalutare, è l’ottenimento di beni immateriali: brevetti, know-how aziendale, marchi e reti distributive. Le risorse immateriali (anche dette intangibles) e i marchi sono in grado di generare un guadagno senza alcun investimento aggiuntivo. Tali beni, inoltre, sono fondamentali per ottenere delle sinergie.

Sinergie operative e finanziarie

Le sinergie sono delle opportunità che accrescono il valore ottenibile dalla fusione di due aziende. Possiamo dividerle in due macro-categorie: operative e finanziarie. Le prime sono quelle che permettono all’impresa di potenziare i flussi di reddito dalle attività esistenti e/o aggiungerne di nuovi, grazie alla crescita dimensionale data dall’acquisizione. Le sinergie finanziarie, invece, consentono un incremento dei flussi di cassa e/o una diminuzione del costo del capitale.

Tipi di acquirente e relativi benefici

Di cosa vi occupate? Che risultati desiderate ottenere rilevando un’impresa in vendita? Cambieranno in base al vostro business e alla capacità di investimento.
Chi opera in settori commerciali correlati, ad esempio, potrà mirare a estendere il proprio raggio di azione strategico. L’acquisizione, in ogni modo, avrà un rischio abbastanza elevato, dovuto alle differenze culturali e organizzative delle divere realtà aziendali possedute.
Quando, invece, il potenziale acquirente è un concorrente diretto dell’azienda che desidera rilevare, l’investimento è di gran valore. Il capo d’impresa, fagocitando la concorrenza, consoliderà la sua quota di mercato.
Esaminiamo adesso sinergia o beneficio ottenibili da un imprenditore dalle spiccate capacità gestionali: migliorerà l’efficienza produttiva con un rischio non troppo elevato.
Infine, se l’acquirente è un investitore finanziario, riuscirà in tempi brevi a eseguire una ristrutturazione del passivo.

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Sinergie da valutare quando si decide di investire

L’obiettivo di qualsiasi investitore è ottenere dalla trattativa il massimo vantaggio. Quando si decide di acquisire un’impresa e fonderla con un business già esistente, è bene chiedersi se si riuscirà a raggiungere uno di questi benefici sinergici:

  • Ridurre i costi aziendali.
  • Contenere i costi fissi e le spese generali (condividendo le strutture tecniche, amministrative e di servizio).
  • Ridurre le spese logistiche e di distribuzione (razionalizzando e integrando le strutture distributive esistenti).
  • Diminuire i costi commerciali (ottimizzando le reti di vendita).
  • Aumentare i volumi di vendita (entrando in nuovi mercati e integrando le diverse attività di marketing e comunicazione).
  • Diminuire i tempi di accesso a nuovi mercati.

Ricordatevi che i dati ricavabili dalla due diligence sono preziosi per definire le fonti di possibili sinergie.

Vi siete già occupati di inglobare una nuova azienda alla vostra o è il vostro primo investimento del genere? Siamo disponibili a una consulenza sull’argomento, contattateci adesso per qualsiasi ulteriore informazione.

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