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Pet shop: normativa sui negozi per animali

Pet shop: normativa sui negozi per animali

Il mercato del “pet food” – cibo per animali – continua a vivere un momento estremamente florido. Il Sole 24 afferma che solo negli Stati Uniti valga ben quattro volte il settore degli alimenti per bimbi e due volte il settore del caffè. Investire su nutrimento, prodotti e accessori per amici a 4 zampe, dunque, è una buona idea. Qual è la normativa attuale? 

Se avete pensato di rilevare un’attività dedicata agli animali domestici o aprire un Pet Shop nuovo di zecca, sappiate che la legge di questo settore varia facilmente. Le norme cambiano in base a cosa si decide di commercializzare. Consigliamo di iniziare la preparazione dei documenti solo quando si è certi dei prodotti e servizi da offrire.

3 tipologie di vendita

Chi decide di aprire un Pet Shop può rivendere tre tipologie di prodotti:

– ”cibo e accessori per animali
– ”animali vivi
– ”fitofarmaci e antiparassitari

Lo stesso negozio può offrirli singolarmente o insieme. È importante sapere, però, che per ciascuna tipologia di vendita è stata stabilita una normativa specifica e sono richiesti requisiti soggettivi e professionali differenti. Vediamoli uno per uno.

 

Cibo e accessori per animali

Un Pet Shop incentrato sulla sola vendita di accessori per animali è considerato una normale attività commerciale. In questo caso bastano i requisiti soggettivi richiesti per legge, fra cui alcuni abbastanza importanti:

  • Il titolare non deve avere procedure concorsuali in corso;
  • Il titolare non deve aver dichiarato, in passato, un fallimento.

Inoltre, poiché i mangimi per animali non sono più considerati alimenti, non è necessario richiedere specifiche autorizzazioni sanitarie.

Animali vivi

Tali autorizzazioni, invece, diventano fondamentali nella vendita di animali vivi. Dovrete produrre una richiesta di autorizzazione sanitaria da far recapitare ai servizi veterinari della Asl competente. Il documento sarà accompagnato da una planimetria del locale e una lista completa degli animali previsti per il negozio.

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Dopo aver elaborato il plico, sarà necessario pagare su bollettino una tassa per il servizio, dal prezzo variabile in base alla grandezza in mq dello spazio commerciale (di solito è compresa tra i 50 e 500 euro).
La richiesta andrà presentata allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di appartenenza (esistono anche degli uffici comunali creati ad hoc). Chi la prende in consegna provvederà a inoltrarla ai servizi veterinari della Asl e a confermare l’avvenuta autorizzazione all’impresa, entro trenta giorni dall’approvazione.

Fitofarmaci e antiparassitari

Questa attività di vendita, di solito, è complementare alle precedenti. Il commercio di fitofarmaci e antiparassitari è disciplinato dalle seguenti normative:

– ” D. Lgs.193/2006 – “Attuazione della direttiva 2004/28/CE recante codice comunitario dei medicinali veterinari”.

– ” D.P.R. 290/2001 – “Disciplina il procedimento di autorizzazione alla produzione, alla immissione in commercio e alla vendita di prodotti fitosanitari e di coadiuvanti di prodotti fitosanitari”.

– ” Circolare del Ministero della Sanità 15 del 30/04/1993 – “Caratteristiche minime di sicurezza dei locali adibiti al deposito ed alla vendita di presidi sanitari”.

Avrete bisogno di richiedere due autorizzazioni: la prima abilita alla vendita di tali prodotti, la secondo attesta che i locali dell’attività preposti a deposito siano idonei alla loro custodia. Le licenze per la vendita di fitofarmaci e antiparassitari vanno rinnovate ogni 10 anni.

Chi decide di investire in questo settore merceologico ne avrà quasi sicuramente un bel rientro in termini economici. Gli animali domestici sono considerati dai loro padroni dei veri e propri membri della famiglia, l’attenzione per la loro salute è cresciuta in maniera esponenziale nell’ultimo decennio. Inoltre, ottenendo la licenza per la vendita di fitofarmaci e antiparassitari, si possono vendere medicine esenti da prescrizione per alcuni animali: uccelli, pesci, serpenti, piccioni, criceti, conigli e furetti.

Hai domande o dubbi riguardo l’apertura di un Pet Shop? Non esitare a contattarci per altre eventuali informazioni.

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1 Comment

  1. Salve, per quanto riguarda l’autorizzazione alla vendita di fitofarmaci ed antiparassitari, dove va richiesta? Online mi rimandano continuamente ad un corso organizzato dalla regione, ma non accenna a fitofarmaci ad uso animale, tratta soltanto di fitofarmaci utilizzati in agricoltura. Grazie.

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