insegna tabaccheria
Tabella dei contenuti
Le percentuali degli aggi di una tabaccheria non sono uguali per ogni prodotto o servizio. Tabacchi, Gratta e Vinci, Lotto, ricariche e pagamenti seguono infatti regole e modalità di remunerazione differenti.
Questa guida confronta le principali fonti di margine di una rivendita. Per la definizione generale e il metodo di calcolo puoi consultare l’approfondimento su che cos’è l’aggio della tabaccheria.
| Prodotto o servizio | Remunerazione | Come valutarla |
|---|---|---|
| Tabacchi lavorati | Aggio calcolato sul prezzo di vendita | Verificare vendite e prospetti ufficiali |
| Gratta e Vinci | Compenso percentuale sulla vendita dei biglietti | Separare vendita e gestione delle vincite |
| Lotto e altri giochi | Aggio o compenso previsto dalla relativa concessione | Controllare rendiconti del concessionario |
| Valori bollati | Compenso regolato dalla specifica attività | Considerare volumi e operatività richiesta |
| Ricariche e pagamenti | Commissione fissa o variabile | Verificare contratto, costi e storni |
| Prodotti commerciali | Margine tra prezzo di acquisto e vendita | Non è un aggio in senso tecnico |
Le condizioni possono cambiare in base alla tipologia di prodotto, al concessionario e al contratto applicato. Per una valutazione aziendale devono quindi essere utilizzati i rendiconti effettivi della singola tabaccheria, non soltanto percentuali teoriche.
Per i tabacchi lavorati il rivenditore riceve un aggio calcolato sul prezzo al pubblico. Il valore comunemente applicato è il 10% del prezzo di vendita. Su una vendita di 1.000 euro, l’aggio lordo corrisponderebbe quindi a 100 euro.
Il dato resta lordo: non tiene conto di affitto, personale, utenze, imposte, sicurezza, assicurazioni e altri costi di gestione. L’articolo su quanto guadagna il tabaccaio sulle sigarette approfondisce esclusivamente questo segmento.
La remunerazione del punto vendita nasce dalla distribuzione dei biglietti e non dalla vincita ottenuta dal cliente. Il compenso sulla vendita viene normalmente espresso in percentuale sul prezzo dei tagliandi, ma deve essere verificato sulla documentazione e sulle condizioni vigenti.
Per evitare di sommare dati non omogenei bisogna distinguere l’aggio derivante dalla vendita dei Gratta e Vinci dalle procedure relative ai biglietti Gratta e Vinci vincenti.
Lotto, giochi numerici e altri servizi possono generare aggi o commissioni secondo regole proprie. Non è corretto utilizzare una percentuale media unica per stimare l’intera tabaccheria: occorre leggere i rendiconti di ogni circuito e ricostruire il contributo annuale di ciascuna linea.
Anche ricariche telefoniche, servizi di pagamento e operazioni tramite terminale possono produrre una commissione. Spesso il valore unitario è contenuto, ma frequenza e capacità di attirare clientela possono renderli commercialmente interessanti.
Articoli da regalo, cartoleria, bevande, accessori e prodotti acquistati direttamente dal titolare seguono una logica diversa. Il guadagno deriva dalla differenza tra prezzo di vendita e costo di acquisto, al netto degli altri costi. In questo caso è più corretto parlare di margine commerciale.
Per analizzare una tabaccheria è utile predisporre un prospetto annuale che riporti, per ogni attività:
Il totale degli aggi deve poi essere confrontato con i bilanci, le dichiarazioni fiscali e i costi normalizzati dell’impresa.
Prima di acquistare una tabaccheria è opportuno richiedere i prospetti analitici degli aggi, i rendiconti dei concessionari, la documentazione delle vendite commerciali e i bilanci disponibili. Le percentuali servono per controllare la coerenza dei numeri, ma non sostituiscono la documentazione.
Per completare l’analisi consulta la guida su come valutare una tabaccheria.
Gli aggi cambiano in funzione del prodotto e del servizio. La redditività reale nasce dalla combinazione delle diverse fonti di margine e dalla capacità di controllare i costi. Una tabella delle percentuali è utile come orientamento, ma la valutazione deve sempre partire dai dati effettivi della singola attività.
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