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Vendita Bar. Le licenze necessarie a chi lo rileva.

 

La vendita bar attrae l’interesse di numerosi investitori. Per creare il proprio business, o espandere quello già esistente, rilevare un’attività avviata è un’ottima soluzione. Come sempre ci saranno da affrontare un buon numero di questioni burocratiche. Quali sono, ad esempio, le licenze necessarie per l’apertura di un bar?

Ne parliamo oggi, convinti che qualsiasi investitore debba sapere per filo e per segno cosa fare per non incappare in problemi. Fare dei passi falsi potrebbe rallentare i tuoi progetti, sei d’accordo?

La formula giuridica

Prima di ogni cosa dovrai avere le idee chiare sulla formula giuridica da adottare. Hai scelto di comprare un bar da solo o hai dei soci? Nell’ultimo caso, che tipo di società desiderate aprire? Dovrai avvalerti del supporto di un buon commercialista, in grado di consigliare la soluzione più adatta e conveniente. Anche la Camera di Commercio potrà darti le informazioni che ti servono.

Pratiche da avviare per l’apertura del bar

Fatto ciò sarà necessario preparare una serie di documenti funzionali all’apertura. Andrà eseguita poi l’iscrizione al Registro Esercenti di Commercio (REC) presso la sede della Camera di Commercio locale.

Requisiti per l’iscrizione:

  • Avere raggiunto la maggiore età (18 anni).
  • Avere ultimato la scuola dell’obbligo.
  • Possedere un diploma a indirizzo alberghiero o un attestato rilasciato da scuole professionali per la somministrazione di alimenti e bevande (riconosciuti da Regione o Provincia). Per l’ottenimento dei titoli c’è la possibilità alternativa di sostenere un esame d’idoneità presso la Camera di Commercio.

Licenze indispensabili per aprire un bar

Ci sono più tipi di licenza, diversi in base al locale che si desidera avviare.
La licenza B è quella che interessa ai futuri titolari di:

  • bar e caffè;
  • gelaterie e pasticcerie;
  • attività in cui vengono somministrati bevande (inclusi alcolici e latte) e prodotti di gastronomia.
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Se il tuo bar sarà anche un luogo di intrattenimento e svago – in cui si tengono ad esempio dei momenti musicali o è prevista una sala da gioco – dovrai integrare la licenza B con quella di tipo C.

Autorizzazioni del sindaco

L’apertura di un bar con licenza di vendita e somministrazione di alcolici deve essere autorizzata dal sindaco del Comune di pertinenza. Non è a tempo indeterminato ma ha una validità di cinque anni. Viene rinnovata in automatico se non si rilevano particolari problematiche nell’esercizio dell’attività.
Sarà sempre il sindaco a stabilire gli orari di apertura e chiusura dei locali pubblici, bar incluso. Se hai pensato a orari differenti per il tuo Caffè, dovrai comunicarlo al Comune e ai clienti con un cartello visibile. In ogni modo l’apertura e la chiusura possono essere variate fino a un massimo di 1 ora.

Dopo aver ottenuto la licenza dovrai informarti sul resto delle normative che regolamentano i bar, come quelle igienico-sanitarie e di pubblica sicurezza.

In cosa possiamo aiutarti? Senza alcun dubbio nella ricerca di un bar già avviato che possa rispondere alle tue aspettative di espansione economica. Chiamaci o scrivici adesso per conoscere le attività di vendita bar che abbiamo preso in carico.

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